Si è conclusa con cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere l’‘Operazione Marangéd’. Agli arresti il palese Dachille Domenico (detto appunto Maranged), Magrone Luigi, Lasecchia Cosimo, Pennino Francesco e Colasuonno Giovanni. L’accusa è di furto ai danni di autotrasportatori in sosta nelle autostrade italiane in orari notturni.
L’attività d’investigazione, denominata appunto ‘Operazione Maranged’, della sezione Polizia Stradale di Venezia ha inizio il 23 marzo 2015 in seguito a un furto avvenuto nella piazzola di sosta dell’autostrada A4 in provincia di Padova. Dopo lunghe indagini dirette dal sostituto Procuratore di Padova, Sergio Dini, nelle prime ore di martedì 7 giugno la Polizia stradale di Bari, in collaborazione con quella di Venezia, Padova e Roma, ha eseguito le cinque ordinanze di custodia cautelare disposte dal gip Mariella Fino del Tribunale di Padova.
Il modus operandi dei furti ai danni di camion fermi per il riposo era sempre lo stesso: veniva praticato uno squarcio a mezza luna sul telone del camion per vederne il contenuto e, in caso positivo, veniva avvisato il complice alla guida di un autocarro per provvedere al trasbordo della merce. Secondo quanto riportato dagli inquirenti “Il predetto gruppo, già noto per reati contro il patrimonio, era solito partire a inizio settimana dalla provincia di Bari a bordo di più mezzi per raggiungere le tratte autostradali del nord e perpetrare i furti. Attraverso l’ausilio di molteplici metodologie di investigazione si è accertata la consumazione di di ben cinque episodi delittuosi, per un ammontare totale di di circa 300mila euro”.